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Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"

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I metodi per lo studio del passato

I metodi per lo studio del passato. ParticolareQuando si parla di preistoria dell'uomo l'immaginario comune corre ad alcuni problemi di grande fascino: quali ad esempio l'origine biologica della specie umana, lo sviluppo delle prime attività di carattere culturale, il controllo della forza distruttrice del fuoco, il significato dell'arte delle caverne.

 

Chi si accosta ad un museo preistorico ha modo infatti di immergersi in una realtà complessa e variegata.

Attraverso l'esposizione di quella che gli specialisti sono soliti chiamare "cultura materiale", vale a dire l'insieme dei manufatti che caratterizza un particolare gruppo umano, il visitatore viene posto di fronte ad una trama, talvolta fragile ed incerta, di date e sequenze culturali che variano di luogo in luogo. Il passato si frantuma così in una miriade di storie locali. Storie che, senza il supporto delle fonti scritte, appaiono prive di eventi memorabili e di grandi personaggi.

  • Riscoprire il passato per lo studioso di preistoria è come tessere una laboriosa tela fatta di nomi di luoghi che diventano nomi di gruppi culturali o di produzioni, modelli di società, tecniche e modi di produzione, sistemi di approvvigionamento del cibo, ritualità sacrali o funerarie.
I metodi per lo studio del passato. Particolare

 

Quale prodigiosa macchina del tempo consente agli studiosi di avvicinare, in maniera del tutto particolare, un passato muto, anonimo e lontano?

 

La sezione espositiva Quando, come, perché. I metodi per lo studio del passato cerca di mettere a nudo gli ingranaggi di questa straordinaria macchina concettuale per illustrare al grande pubblico in modo unitario, conciso e stimolante, i diversi aspetti disciplinari della ricerca preistorica. Paletnologia, paleodemografia, paleobiologia umana, archeozoologia, archeobotanica, geoarcheologia, ecc., rappresentano i nuclei tematici di un discorso didattico-divulgativo che, sul piano espositivo, si sviluppa lungo due percorsi paralleli, strettamente legati.

 

Da un lato il percorso espositivo si concretizza in una suggestiva ambientazione che riproduce fedelmente, sulla base di modelli in scala reale, diverse situazioni di scavo archeologico:

  • un paleosuolo del Paleolitico inferiore,
  • una sepoltura ed un'officina litica del Paleolitico superiore,
  • uno spaccato di abitato neolitico,
  • una capanna dell'età dei metalli.
Una visita guidata alla ricostruzione di un ambiente di scavo

 

Si è voluto mettere in evidenza in questo modo l'importanza dello scavo come uno dei momenti fondamentali delle ricerche volte ad indagare l'affascinante passato dei nostri antenati, sottolineando inoltre il suo valore di esperimento irripetibile – perché "distruttivo" – e perciò da affrontare con estrema perizia ed accuratezza.

 

Dall'altro lato il visitatore si trova immerso in una sorta di ipertesto, ricco di immagini di forte impatto comunicativo, strutturato sui tre livelli. Al livello più alto trovano posto il nome delle discipline e dei concetti fondamentali, che campeggiano al di sopra di pannelli descrittivi, lungo una fila continua di grandi striscioni.

  • Il visitatore si muove tra "nuvole" di parole e, seguendo i propri interessi, viene catturato da esse in modo da giungere al repertorio concettuale della disciplina (secondo livello) e, ancora, ad esempi di contesti particolarmente significativi (terzo livello).

La sezione Quando, come, perché si presenta, quindi, come introduttiva alle sezioni sull'evoluzione umana (Homo. La storia naturale), sul Paleolitico (Cacciatori e raccoglitori), sul Neolitico (I primi agricoltori) e sull'età dei metalli (Dal villaggio alle città). Quando, come, perché, viene dunque ad integrare un discorso museale che per completezza degli argomenti trattati e ampiezza degli spazi espositivi appare come la punta più avanzata della divulgazione preistorica in Italia.

 

L'esposizione è stata curata dalle Sezioni di Paletnologia, di Antropologia, di Archeozoologia e dalla Sezione Editoria e Grafica della Soprintendenza.

 

[Metodi][Homo][Cacciatori e raccoglitori][Arte][Un tuffo nel passato][Villaggio-città][PROUST]

Ultima modifica: martedì 1 marzo 2011

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Metodi

Homo

Cacciatori e raccoglitori

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Un tuffo nel passato

Villaggio-città

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