Sezione di Etnografia
Nel 2003 è stata creata una nuova sezione etnografica con lo scopo di valorizzare pienamente il patrimonio di oggetti, di documenti e di immagini relativo alle "Culture del Mediterraneo".
L'allestimento, inaugurato a dicembre 1994, prevede un percorso che illustra in tre momenti storici fondamentali l'incontro tra l'Africa e l'Occidente:
- la scoperta della costa occidentale, avvenuta tra il 1434 e il 1488;
- l'esplorazione dell'interno del continente, che si compì nel XIX secolo;
- la "scoperta" dell'Arte Negra, agli inizi del XX secolo, che influì profondamente sui processi di rielaborazione delle arti plastiche occidentali.
Possiamo ammirare i più antichi manufatti di provenienza africana portati da missionari e mercanti del XVI e XVII sec. per le Camere delle Meraviglie dei principi italiani. Seguono nel percorso espositivo gli oggetti degli esploratori italiani che, su mandato della Società Geografica Italiana, parteciparono alla ricognizione dell'interno dell'Africa. Alti esempi dell'estetica africana e manufatti di elevato valore formale per capire l'arte tribale africana, chiudono l'esposizione.
Al momento i materiali sono in corso di studio: si sta provvedendo alla loro catalogazione e agli interventi di restauro più urgenti. Stanno per iniziare i lavori per il nuovo deposito/laboratorio e si sta elaborando il progetto espositivo.
L'esposizione è costituita dalle sale che si riferiscono alle culture archeologiche della Mesoamerica, dell'America Centrale e del Mondo andino. Prevede un primo percorso introduttivo (popolamento e primo contatto con gli europei); una sezione "antologica" sulla Mesoamerica; una sezione "tematica" che attraverso gli oggetti cerca di comprendere il popolo che l´ha prodotto.
La sezione Oceania possiede una raccolta di circa 15.000 oggetti (una delle più importanti collezioni del genere in Europa) provenienti dalla Melanesia, dalla Polinesia, dalla Micronesia e dall'Australia, raccolti per la maggior parte da viaggiatori, studiosi e esploratori della fine del XIX secolo.
L'esposizione ha un percorso che si snoda attraverso tutta l'Oceania.
Gli oggetti sono esposti seguendo un criterio tematico e geografico: ogni sezione presenta un particolare tema etnologico attraverso i materiali di una regione specifica.
- Si inizia con il complesso mosaico etnico e linguistico della Nuova Guinea presentato attraverso le "Case degli Uomini", punto centrale della vita sociale e religiosa.
- Arte, rito e società è il tema per la presentazione degli arcipelaghi melanesiani ad est della Nuova Guinea: è esposta una grande canoa cerimoniale delle Isole Trobriand, unica in Europa, opera dell'ultimo grande artista dell'isola.
- La sacralità del potere è il tema della sezione polinesiana: armi e insegne di rango e di potere raccolte nel corso dei primi viaggi di esplorazione del Pacifico alla fine del XVIII secolo.
- Le culture aborigene dell'Australia e il tema del rapporto uomo-terra concludono l'esposizione.
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