Laboratorio di Archeozoologia
L'attività di ricerca
Il Laboratorio è impegnato nelle seguenti attività di ricerca:
- Definizione dell'età e della stagione di morte degli animali mediante utilizzo delle sezioni sottili dei denti in collaborazione con il Museo Tridentino di Scienze Naturali e il Centro Studi Veterinari della Fauna Alpina dell'Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Sono stati analizzati reperti fossili del sito Epigravettiano di Riparo Dalmeri e di denti attuali di Cervus elaphus. I risultati sono stati presentati al 2° Convegno di Archeozoologia Italiana (Asti, Novembre 1997).
- Studio delle superfici ossee per l'individuazione delle microtracce e degli interventi antropici. In collaborazione con il Laboratorio di Paleontologia Umana, Dipartimento di Anatomia, Farmacologia e Medicina Legale dell'Università di Torino e con il Dipartimento Innovazioni, Unità Salvaguardia Patrimonio Artistico dell' ENEA CR Casaccia (Roma). Sono stati analizzati reperti provenienti da: Grotta Romanelli (LE), Riparo Dalmeri (TN); La Marmotta (Anguillara Sabazia, RM); Casale del Dolce (FR). I risultati sono stati presentati in diversi convegni internazionali e oggetto di alcune pubblicazioni (cfr. Seminari e convegni; Bibliografia).
- Processi di formazione delle paleosuperfici antropiche in preistoria. È stata ultimata l'analisi tafonomica della paleosuperfice (livello alfa) e quella paleontologica degli altri livelli indagati del sito del Paleolitico inferiore di Notarchirico di Venosa, i cui risultati sono stati pubblicati in un volume monografico a cura di M. Piperno, Notarchirico. Un sito del Pleistocene medio-antico nel Bacino di Venosa (Basilicata).
- Applicazioni di nuove tecnologie per il restauro e la conservazione dei materiali ossei provenienti da scavi archeologici subacquei, in collaborazione con Dipartimento Innovazioni, Divisione di Biotecnologia e Agricoltura dell'ENEA CR Casaccia (Roma).
- L'evoluzione del cane in Italia e il suo ruolo nelle comunità del passato (dal Neolitico all'età Romana), in collaborazione con il Laboratorio di Archeozoologia della Soprintendenza Archeologica di Roma.
- Analisi genetica dei Canidi del Pleistocene Superiore e dell'Olocene italiano, in collaborazione con Dipartimento di Oncologia e Neuroscienze, Università "Gabriele D'annunzio" di Chieti; Laboratorio di Immunoematologia, Istituto di medicina Legale, Università Cattolica del Sacro Cuore "A. Gemelli" di Roma; Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, Università degli Studi " La Sapienza" di Roma, Laboratorio di Archeozoologia della Soprintendenza Archeologica di Roma.
- Evoluzione degli ecosistemi dal Pliocene all'Olocene antico: le faune a grandi mammiferi, progetto di ricerca comune tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e del Consejo Superior Investigaciones Cientificas spagnolo in collaborazione con Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università "La Sapienza" di Roma e il Museo Nacional Ciencias Naturales di Madrid.
- Megafaunal exstinctions throughout Europe, ca. 50,000 to 9,000 C14 years B.P., in collaborazione con University College di Londra e Oxford Radiocarbon Accelerator Unit.
- Analisi genetica del genere Bos, in collaborazione con UMR 154 – CNRS, Milieux et Sociétés en France méditerranéenne: archeologie et l'histoire. Théme 15: Archéologie de l'Animal. (Centre de Documentation Archéologique Régional. Lattes).
- Analisi genetica della specie Capreolus capreolus, in collaborazione con il Dipartimento di Biologia dell'Università di Roma di "Tor Vergata".
Hommes et Vulcans avant l'Histoire, in collaborazione con GDR G1122 CNRS, Università di Bordeaux, Institut du Quaternaire.
- Processi di formazione delle paleosuperfici antropiche in preistoria, in collaborazione con L'Università di Napoli "Federico II" e con il Museo Tridentino di Scienze Naturali.
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