Bullettino di Paletnologia Italiana
Supplementi e Numeri speciali
Collana Studi di Paletnologia
Vincenzo Tiné (a cura di)
Favella. Un villaggio neolitico nella Sibaritide. Studi di Paletnologia III. Collana del Bullettino di Paletnologia Italiana, 2009.
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Ivana Fiore, Giancarla Malerba, Salvatore Chilardi (a cura di)
Atti del 3° Convegno nazionale di Archeozoologia. Siracusa, 3-5 novembre 2000. Studi di Paletnologia II. Collana del Bullettino di Paletnologia Italiana, 2005.
M.A. Fugazzola Delpino, A. Pessina, V. Tiné (a cura di)
Le ceramiche impresse nel Neolitico antico. Italia e Mediterraneo. Studi di Paletnologia I. Collana del Bullettino di Paletnologia Italiana, 2002.
Presentazione
L'idea di un lavoro collettivo sui siti del Neolitico italiano con "ceramiche impresse" è nata tre anni fa, quando in Soprintendenza abbiamo incominciato a parlare dell'opportunità di promuovere l'interesse dei colleghi e del pubblico sul Neolitico in generale, cominciando in particolare dalla diffussione della ceramica impressa: è nato così il progetto di un primo volume dedicato agli aspetti culturali a "ceramiche impresse" del Neolitico Antico italiano. Come noto, la comparsa delle prime comunità neolitiche, la cui cultura materiale è caratterizzata da ceramiche decorate imprimendo l'argilla del vaso prima della cottura con un unghia, un dito, un punzone o il margine di una conchiglia, costituisce un fenomeno di vasta portata che nel VI millennio a.C. ha coinvolto una parte estesa del Mediterraneo, creando una serie di "province culturali" che, seppur apparentate da radici comuni, si distinguono per tratti peculiari e distintivi. Abbiamo dunque sentito la necessità di un lavoro che potesse riordinare e aggiornare le conoscenze, e quindi trarre un bilancio critico, su aspetti quali la cronologia, le facies culturali, le basi economiche ed i modelli insediamentali, abitati e produttivi, dei gruppi del Neolitico italiano. La grande quantità di dati riguardanti gli aspetti a Ceramiche Impresse della nostra Penisola non aveva fino ad oggi trovato una sua sistematizzazione, anche se provvisoria, e tale assenza aveva portato ad una forte parcellizzazione degli studi favorendo un approccio microregionale, e a volte disarticolato, da parte dei diversi studiosi. Partendo da queste considerazioni e dai comuni interessi scientifici dei curatori di quest'opera – che hanno potuto lavorare insieme nella Soprintendenza Speciale al Museo Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" – è andato prendendo forma il progetto di un'opera che potesse fare il punto sullo stato delle conoscenze sulle "Ceramiche Impresse" in Italia, collocandole all'interno di un più ampio quadro culturale mediterraneo. Questo volume non rappresenta un'azione isolata: grazie alla sinergia istituzionale avviata con l'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria ed alla pronta risposta di molti colleghi, che vogliamo ringraziare per la pazienza e l'ampia disponibilità, è stato possibile intraprendere quasi contemporaneamente una serie di iniziative riguardanti tutto il Neolitico italiano. Oltre all'esposizione "Civiltà dell'argilla. Le prime comunità del Neolitico", allestita presso il Museo "Pigorini", dal dicembre 2002 al marzo 2003, soprattutto con lo scopo di presentare ad un più ampio pubblico le problematiche generali della neolitizzazione, è in corso di avanzata realizzazione il progetto: "Il Neolitico in Italia", finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Legge 513/99: questo progetto prevede la schedatura archivistica, bibliografica e topografica di tutti i siti del territorio nazionale con reperti neolitici. Per quanto riguarda in particolare l'organizzazione di questo volume va premesso che l'obiettivo di ottenere uno strumento effettivamente omogeneo ed il più possibile esauriente ha comportato una rigida strutturazione dei dati; questa struttura logica – evidente nell'articolazione complessiva del volume e in quella propria di ciascun contributo – è orientata ad evitare, o limitare al massimo, apporti sbilanciati rispetto ad una norma comune, assicurando nello stesso tempo la copertura sistematica della prevista gamma di tematismi. La prima parte del volume comprende così i temi, ovvero i contributi tematici, suddivisi nelle seguenti due sezioni: -Mediterraneo: sezione dedicata a trattazioni sintetiche dei principali aspetti "a ceramica impressa" delle aree circum-mediterranee; -Italia: sezione dedicata alla trattazione analitica dei principali aspetti culturali della "ceramica impressa" in Italia (le ceramiche, le industrie litiche, il territorio, le strutture, etc). I contributi tematici sono stati affidati a studiosi stranieri e italiani esperti delle aree geografiche o delle problematiche trattate. La seconda parte del volume è dedicata ai siti e comprende le schede dei principali giacimenti italiani con "ceramiche impresse", suddivisi per aree geografiche e facies culturali. Per questi contributi, affidati a coloro che hanno diretto gli scavi e sono responsabili delle ricerche, è stata prevista una strutturazione fissa dei temi secondo il seguente schema:
-inquadramento geografico -storia delle ricerche -insediamento -strutture -ceramica -litica -industria in osso -oggetti di prestigio -materie prime -culti -sepolture e dati antropologici -dati archeozoologici -dati archeobotanici -dati paleoambientali -cronologia -altre fasi di frequentazione -luogo di conservazione dei materiali -responsabile delle ricerche -prospettive della ricerca -interventi di musealizzazione -riferimenti bibliografici
Questo schema obbligato dei contributi topografici ne rende possibile una lettura trasversale in due sensi, procedendo cioè per sia per temi (attraverso la selezione dei tematismi di interesse nelle singole schede), sia per aree/luoghi (attraverso la lettura delle singole schede o dell'intera serie per ciascuna facies o areale). La bibliografia generale, che è stata accorpata a fondo volume per tutti i contributi (che comunque mantengono alla fine di ogni singolo testo l'elenco dei propri riferimenti bibliografici), può costituire un ulteriore strumento di approfondimento, di verifica e di aggiornamento sull'intera problematica della neolitizzazione e delle "ceramiche impresse" del Neolitico mediterraneo e italiano. Grazie alla quantità di dati messi a disposizione da tutti i colleghi e qui raccolti ed alla ricchezza della documentazione grafica presentata – per la quale ricordiamo il grande lavoro della Sezione Editoria e Grafica del nostro Istituto – ci sembra che questo volume, che inaugura la nuova collana editoriale 'Studi di Paletnologia' della Soprintendenza Speciale, possa costituire non solo un utile strumento di lavoro per tutti gli studiosi che si occupano di Neolitico ma anche un semplice strumento di conoscenza per tutti coloro che desiderano approfondire alcune delle tematiche relative alla "neolitizzazione" del territorio italiano e al ruolo svolto dalla penisola italiana nella diffusione del Neolitico in Europa.
Maria Antonietta Fugazzola Delpino, Andrea Pessina, Vincenzo Tiné
Collana Studi di Paletnologia
Vito Lattanzi (a cura di)
America latina. Temi e problemi di antropologia. Scritti di: A. Argueta, G. Bamonte, M. Biscione, N. Canevacci, S.M.S. Carvalho, M. Curatola, A.F. Galindo, N. Gasbarro, S. Gatta, M.R. Innico, V. Lattanzi, G. Mazzoleni, M. Menéndez, L. Paderni, J. Rappaport, D. Saviola. Suppelmento al BPI, v. 83, nuova serie I, 1992.
Supplementi del Bullettino di Paletnologia Italiana
Antonio Tagliacozzo
Archeozoologia della Grotta dell'Uzzo, Sicilia. Da un'economia di caccia ad un'economia di pesca ed allevamento. Supplemento al BPI, v. 84, nuova serie II, 1993.
AA.VV.
Atti del Convegno "Paleobiologia delle Popolazioni Umane dal Neolitico all'Età del Ferro in Italia. Roma, 15-16 aprile 1993. A cura della Sezione di Antropologia della Soprintendenza Speciale al Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini". Supplemento al BPI, v. 85, nuova serie III, 1994.
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