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Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini"

Didattica

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Servizi educativi

 

I Servizi Educativi progettano, organizzano e coordinano le attività didattiche del Museo Preistorico Etnografico, nonché la comunicazione con il pubblico attraverso il sito Internet.

 

 

La missione dei Servizi Educativi, nati come Sezione Didattica nel 1992, è quella di

  • promuovere la migliore fruizione del Museo presso pubblici differenziati.

 

La missione è sintetizzabile in tre punti:

  • assumere il pubblico del museo, in particolare quello scolastico, come "comunità" di riferimento, in modo da coinvolgerlo in attività centrate su pratiche di osservazione partecipata e intensiva delle raccolte;
     
  • favorire la fruizione attiva delle collezioni da parte dei visitatori tramite una didattica comparativa e contestualizzante, cioè costruita per distinguere e non per omologare i contenuti provenienti dalle collezioni archeologiche ed etnografiche del museo.
     
  • promuovere la critica antropologica delle identità e delle differenze guidando il visitatore alla "disposizione" riflessiva dello sguardo, in modo da valorizzare le diversità e relativizzare il giudizio sulle altre culture alla realtà storica dei particolari contesti.
     

L'eccezione "Pigorini"


L'Introduzione all'Atto di indirizzo sugli standard dei musei, emanato nel maggio 2001 in forma di Decreto, ben rappresenta la situazione del sistema museale italiano, fortemente contraddistinto e oltremodo condizionato dalla storia stessa delle sue molteplici istituzioni.

Salvo rari casi, queste ultime

  • non hanno mai avuto autonomia,
  • sono state concepite in stretta connessione di dipendenza con gli Uffici di appartenza (per esempio le Soprintendenze),
  • hanno finito per accrescere, con gli anni, soprattutto nell'epoca di maggiore sviluppo del museo-mezzo-di-comunicazione-di-massa, il divario che le separa dalle consimili istituzioni straniere.

Sotto questo profilo, all'interno della variegata galassia delle istituzioni museali statali il Museo Nazionale Preistorico Etnografico "L. Pigorini" rappresenta senz'altro un'eccezione.

 

Concepito in origine come Museo, e successivamente trasformato in una Soprintendenza, il Museo ha espresso subito la sua specificità nel quadro della politica patrimoniale nazionale postunitaria e i suoi compiti scientifici e didattici. Per convincersene basta leggere la nota relazione inviata da Luigi Pigorini nel 1881 al Ministro della Pubblica Istruzione.

In quello che oggi ci appare come un vero e proprio documento di missione, ricerca scientifica, ordinamento delle collezioni e finalità della mediazione didattica del patrimonio vengono presentati in modo chiaro e definito:

  • "Il Museo è diviso in due grandi classi, la preistorica e l'etnografica. Comprende la prima quanto nelle provincie italiane e nelle contrade estere lasciarono le varie genti, dall'età archeolitica al chiudersi della prima età del ferro. Nell'altra ammirasi ciò che fabbricano od usano famiglie viventi, rimaste quali più, quali meno in condizioni di civiltà inferiori alla nostra, a partire dallo stato selvaggio. E la ragione del parallelo fra le due classi sta in ciò, che nella infinita varietà di usi e costumi di popoli meno civili di noi, trovasi oggi ancora l'immagine del nostro passato più lontano, la spiegazione della maniera di vita e dei processi industriali delle popolazioni preistoriche" (Pigorini 1881).

Sul solco di questa tradizione, è stato portato a compimento il  rinnovamento espositivo del Museo e sono stati rilanciati i  compiti comunicativi dell'istituto:

  • riorganizzazione delle sale espositive permanenti (Africa, Oceania, America, Paletnologia),
  • iniziative temporanee tese a supportare le scelte tecnico-scientifiche e a migliorare l'offerta di servizi, sia sul piano della riflessione museografica sia su quello dell'attività didattica.

(Vito Lattanzi, estratto da Antropologia Museale, n. 4, estate 2003, pp. 47-52)

 

Scarica il file integrale (PDF, 161 KB)

 


 

Attività

 

Didattica per ipo e non vedenti

 

Il Museo ha due aree espositive, Preistoria e Africa, attrezzate con un percorso per ipo e non vedenti: un CD guida da richiedere alla Biglietteria del Museo, pianta della sala espositiva in braille, schede e un breve catalogo in braille lungo il percorso, stazioni tattili con oggetti fuori vetrina.

E' possibile organizzare delle visite guidate a cura del nostro personale.

Per informazioni e prenotazioni per la Sezione di Preistoria contattare il dott. Mario Amore al n. 0654952237.

 

 

Prenotazione visite didattiche

 

 

Dal 29 marzo 2011

Associazione Amici del Pigorini
tel. e fax 06 5917319,  cell. 3467701429

didattica@amicidelpigorini.it

 

La prenotazione è obbligatoria per i gruppi e le scolaresche.

 

 

 

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Ultima modifica: giovedì 29 settembre 2011

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